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28-09-2015

Mini guida in cinque passi per sopravvivere al #FacebookDown

Uno spettro si aggira per il mondo: lo spettro del Facebook Down. E sconfiggerlo non si può: per quanto geniale, brillante, superfigo e superuomo, anche Mark Zuckerberg ogni tanto sbaglia, e la sua meravigliosa creatura si impalla. E' successo ieri, potrebbe succedere oggi, succederà domani: non potete farci niente, se non riconoscere la patologia e alleviarne i sintomi con pochi e semplici accorgimenti. Ecco un piccolo vademecum che abbiamo studiato per voi per impedire che vi colga un attacco di panico ogni volta che su Facebook compare la scritta “something went wrong”.

I sintomi del Facebook Down sono: irritabilità, secchezza delle fauci, manie suicide, tendenza a premere i pollici contro cose e persone nel raggio di 150 km. I tossici di vecchia data cominciano a scrivere status a penna dovunque (magliette, muri, carta igienica) mentre i neofiti notano, a tavola, la presenza di strane creature, in tutto e per tutto simili a loro, che rispondono ai nomi bizzarri di “mamma” e “papà”.

Come combattere il Facebook Down?

- Fare tre respiri profondi, ripetete ad alta voce: “C'è sempre Google Plus, c'è sempre Google Plus!”

- Evitare di monitorare ogni tre secondi l'hashtag di Twitter #facebookdown e di leggere i cinguettii associati: la supponenza e gli sfottò delle tweetstar potrebbero causarvi un grave aumento della pressione.

- Evitate di spedire lettere all'antrace a Zuckerberg, perché l'FBI si incazza e pure vostra madre (legge di Murphy: l'antrace cade SEMPRE sul pavimento appena lavato)

- Uscite a fare una passeggiata (sapete, quella cosa che si fa lontano dagli schermi dei PC mettendo un piede avanti l'altro: non è difficile!)

- Spegnete lo smartphone (come sarebbe: “si può spegnere lo smartphone”?!)

Ecco, se seguite questi pochi e semplici accorgimenti, quando Facebook tornerà online (perché torna SEMPRE online, ricordatevelo) eviterete strilli isterici e lacrime di gioia tipo femminuccia-davanti-al-tizio-dei-One-Direction. Sarebbe il caso che gli ultimi due consigli li metteste in pratica, di tanto in tanto, anche quando Facebook è online, ma non ci illudiamo: lo sappiamo che siete irrecuperabili!

 



Team Sinkronia