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22-05-2016

Compro tutto, anzi no

Gli Irlandesi, più di tutti gli altri paesi europei, stanno puntando sul web. Ma l’Italia come reagisce al cambiamento? Dagli ultimi dati emergono dei passi avanti: le aziende che ricevono ordini tramite reti informatiche sono infatti passate da 5 a 10, fra il 2010 e il 2015.

Molta strada, per passare dal carrello della spesa a quello digitale, deve essere ancora fatta. Da una ricerca pubblicata di recente su “Il Corriere della Sera” risulta infatti che l’Italia resta fanalino di coda in Europa per quanto riguarda gli acquisti on line. Per esempio, analizzando i dati riguardanti il fatturato on line nel settore turistico: il Bel Paese è salito al 21% ma i cugini francesi sono già al 30%, la Spagna al 34% e la Gran Bretagna a ben il 35%.

Ma perché gli italiani non acquistano su Internet?

Innanzitutto un problema culturale: gli italiani non si fidano dell’acquisto on line. Vogliono toccare con mano, chiedere lo sconto al venditore, guardare la faccia di chi li serve. Domandare, trattare e solo infine decidere, è in parte nel DNA dell’italiano medio. A ciò si aggiungono i problemi relativi alla banda larga e alle generazioni più vecchie che non riescono ad adeguarsi allo stile di vita dei Millennials. 

Siamo un paese per vecchi(?)

 

Riferimenti:

http://www.corriere.it/cronache/16_maggio_18/ecommerce-italia-arretrata-web-internet-4799bf5e-1c6b-11e6-86d1-c1e2db24bea0.shtml



Team Sinkronia